
Soleggiata giornata di pasquetta al Bluenergy, oramai le sorprese sono state tutte consegnate dalle relative uova .
Temevamo rincari anche sul terreno di gioco , invece la nostra Udinese non ha fatto sconti ne’ rincarato i prezzi, per sconfiggere ad ogni costo il Como.
Io ho visto una gara diligente e prudente , tra una squadra, la nostra con buone doti fisiche ed una compagine, quella lombarda, con buone attitudini geometriche e tattiche.
Ne è uscita una gara gradevole con applausi che non sono stati sprecati ma che hanno comunque sottolineato la qualità delle due contendenti che hanno giocato con ordine e sapienza , una partita che non doveva costare cara ad entrambe.
In caso di sconfitta dell’una o dell’altra ,i relativi obiettivi sarebbero stati un po’ compromessi.
Naturalmente niente di definitivo sarebbe accaduto perche’ siamo ad inizio aprile, ma certamente il buon senso ci fa credere che l’obiettivo decimo posto per l’Udinese e quello Uefa ( o forse più) per il Como, continua ad essere perseguibile da entrambe.
Duque la gara gagliarda a tratti, ha divertito il pubblico che ha ampliamente applaudito; si porta a casa un punto,puo’ essere considerata una partitura del concerto assolutamente intonata.
Una nota di merito , chi scrive, si sente di spenderla per Kabasele,un giocatore che dimostra sempre di piu’ la sua maturità e la sua dedizione al gioco di squadra.
Solet poi ha saputo fermare Nico Paz, il piu’ temuto tra i comaschi, e ha garantito solidità in difesa e buona copertura in ogni ambito del campo nel quale si è mosso.
Buona l’Udinese postpasquale dunque, premesse che fanno attendere con fiducia la prossima puntata del romanzo campionato:si gioca a Milano contro il Milan sabato alle 18.
Vito Sutto


