
Mercoledì 11 febbraio il documentario Toni, mio padre sarà proiettato alle 19.00 al Visionario di Udine e alle 20.45 a Cinemazero di Pordenone, per il secondo evento di Aspettando Pordenone Docs Fest.Il film, diretto da Anna Negri, che sarà presente in sala, è un ritratto intimo e sincero del rapporto tra la regista e suo padre, Toni Negri, che intreccia memoria personale e storia collettiva in un dialogo profondo tra affetti, politica e libertà.Quando Anna aveva 14 anni, suo padre Toni Negri – professore di Scienze Politiche all’Università di Padova e figura centrale del movimento di contestazione degli anni ’70 – viene arrestato con l’accusa di essere il capo occulto del terrorismo italiano, reato da cui sarà poi prosciolto. Un evento che segna profondamente la vita della figlia. Quello che nasce come il racconto di una relazione padre-figlia si trasforma in un film sui traumi di due generazioni: un intenso corpo a corpo dialettico in cui piani personali, psicologici, ideologici e storici si intrecciano. Anna e Toni si ritrovano a Venezia davanti alla macchina da presa: Toni sa che è il suo ultimo viaggio in città, morirà sei mesi dopo, e Anna – che non ha mai vissuto con lui dopo l’arresto – lo accompagna cercando di recuperare il tempo perduto.In questo percorso di reciproca scoperta, fatto di gesti essenziali e parole necessarie, si sciolgono gli ultimi nodi e affiorano i significati di due vite complesse e profondamente intrecciate.


