
L’Associazione Lo deposito ha presentato il progetto artistico Peripheral Memories, un’iniziativa atta a creare integrazioni tra artisti internazionali che vivono esperienze all’interno di realtà industriali del nostro territorio. Agli artisti vieni chiesto di entrare quasi spiritualmente nella gestualità degli operatori del mondo dell’industria, traducendo in opera d’arte, immergendosi nella vita quotidiana delle fabbriche e perlustrandone ogni processo.
L’attività è già operativa dal 20 e con il 26 a febbraio presso l’azienda di arredo New Life Contract a San Giovanni, la visual artist spagnola Marta Azparren sviluppa il progetto Diario di fabbrica, studiando i gesti ripetitivi della catena di montaggio (collaborazione con il Cluster Forestale del Friuli Venezia Giulia.)
Terreno della nuova indagine è il legno, risorsa naturale e industriale a disposizione di tutti.
Questa progettualità é sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Carigo.
Nella primavera la residenza artistica sarà a Sagrado dove l’artista fiorentino Guido Mitidieri presenterà un dialogo con il paesaggio naturale con un’opera di land art.
A Trieste nella prossima estate sarà allestita una mostra che farà emergere in forma diretta e attraverso videoistallazioni le opere realizzare.
Vito Sutto


