
Raffinata, rigorosa, essenziale, legno marrone e verde acqua alle pareti e alle colonne, ecco la nuova sede di Teatri Furlan a Torreano di Martignacco.
Inaugurata qualche settimana fa : ecco il primo spettacolo In eterni il nestri ir, di Maria Milisavljevic, Auf ewig unser gestern, voltat par Furlan da Federico Scarpin.
La collana di testi di drammaturgia contemporanea diretta da Massimo Somaglino accompagna la rappresentazione e la narrazione.
Edizioni Forum.
L’opera è tradotta dal tedesco e con la sua coralità canta e recita antichi richiami, perché questo è il nostro ieri.
L’opera drammatica la cui I lettura è stata di Massimo Somaglino, si è accompagnata con la musica eseguita da Alessio Zoratto, due protagonisti necessari e sufficienti per tracciare i termini di una storia di guerra, tremenda di verità esistenziale e sempre attuale.
Scenografia minimale, una porta semiaperta, da essa si esce e mediante essa si entra in un mondo aspro e inospitale.
La durezza di un conflitto non basta a giustificare il male.
Egoismo e pregiudizi devastano uomini e donne.
La guerra in casa è fuori rende il senso di quella porta permeabile, il fuori è il dentro, l’esterno é interno, bene e male si confondono e forse si equivalgono.
Vito Sutto


