
SAN VITO AL TORRE – A breve partirà nel comune di San Vito al Torre un’importante iniziativa culturale, frutto di un lavoro sinergico tra la biblioteca, la scuola dell’infanzia, l’asilo nido e l’amministrazione comunale. Il progetto mira a sviluppare la rete di “Nati per Leggere” e vedrà il coinvolgimento attivo di genitori, nonni, parenti, del gruppo Alpini e di diversi volontari. I veri protagonisti saranno naturalmente i 57 tra bambini e bambine della scuola dell’infanzia “Monsignor Pietro Cocolin” e dell’asilo nido “Il Tenero Germoglio”. L’obiettivo della lettura ad alta voce ai bambini fin dalla tenera età rafforza il legame tra adulto e minore, favorendo l’acquisizione di un vocabolario più ricco, stimolando l’immaginazione e la curiosità verso il mondo. Secondo i pediatri, la lettura condivisa nei primi anni di vita rappresenta lo strumento principale per sostenere lo sviluppo cognitivo ed emotivo. La scuola, insieme alla rete di riferimento, si prefigge di diffondere buone pratiche di condivisione della lettura in famiglia, in cui il bambino ha la possibilità di esplorare parole e immagini in un clima di scambio affettivo muovendo i primi passi verso la creazione di una comunità educante.
La biblioteca interna alla scuola, già dotata di un buon patrimonio librario per la fascia 0-6 anni, sarà ulteriormente ampliata con nuove proposte per sottolineare l’importanza della lettura nei primi anni di vita. Il personale docente e i volontari già formati stanno definendo l’organizzazione per dare avvio a questa iniziativa, certi che questo diventi un momento cardine per la crescita dei bambini. La qualità del tempo a scuola è garantita anche da servizi essenziali come la pre/post accoglienza curata dall’associazione genitori e la nanna diventando così uno spazio di cura dove la crescita intellettuale si intreccia al benessere quotidiano.
Livio Nonis


