Il bilancio 2011 della Provincia di Pordenone facilmente consultabile sul web

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Il file è facilmente accessibile anche con i tablet e dà la possibilità al cittadino di mettersi in contatto con gli uffici in modo immediato. Basta collegarsi alla home page della Provincia

Un rendiconto sociale chiaro, trasparente, tecnologico, facilmente consultabile, interattivo e low-cost. Sono queste le principali caratteristiche del Bilancio Sociale 2011, realizzato dalla Provincia di Pordenone grazie al lavoro degli uffici, graficamente allestito da Interattiva e presentato questa mattina alla stampa. Per accedervi è sufficiente collegarsi al sito della Provincia (www.provincia.pordenone.it); lo si trova già sulla home page.

LA NOVITA’
Mentre è “scontato” trovarci ogni notizia riguardante la realizzazione del programma da parte dell’amministrazione, non lo è una sua impostazione fatta per rendere più agevole la consultazione al cittadino. E non solo: le ultime pagine del Bilancio contengono gli indirizzi e-mail dei vari settori, ai quali è possibile scrivere con un semplice “click”. Non solo lettura, dunque, ma anche interazione e possibilità di collegarsi facilmente con gli uffici.

I COSTI
A realizzarlo sono stati gli uffici della Provincia, mentre la veste grafica è stata allestita da Interattiva, che ha assicurato un costo contenuto e un design molto attuale.
Dettaglio non meno importante, quest’anno il Bilancio è stato stampato solo in poche copie (meno di un centinaio da consegnare agli stakeholders), con non poco risparmio di denaro pubblico (oltre 15mila € risparmiati). Chi vorrà consultarlo potrà farlo tranquillamente via computer, scegliendo con facilità gli argomenti e con la possibilità di esprimere il gradimento in termini di completezza, chiarezza e utilità compilando un questionario di valutazione.

GLI OBIETTIVI
Il Bilancio è stato rinnovato e attualizzato ma, insieme, vi sono state mantenute le caratteristiche di trasparenza e chiarezza che lo devono caratterizzare. Rendere conto ai cittadini del lavoro svolto, degli obbiettivi raggiunti e della loro ricaduta sociale ed economica sono state le parole chiave del lavoro, che ha avuto nei cittadini i destinatari finali del lavoro dell’Ente.
Non essendo obbligatorio, il Bilancio Sociale ha come obiettivo quello di presentare e mettere in discussione il lavoro dell’amministrazione, fungendo da mezzo privilegiato di confronto tra Provincia e cittadini che può registrare quale sia il tipo di ricaduta dell’operato dell’amministrazione sulla società e se è stato un lavoro utile.
“In passato – spiega l’assessore provinciale al Bilancio Giuseppe Pedicini – i cittadini venivano a conoscenza del bilancio sociale solo dopo che era stato presentato dalle amministrazioni. A loro, dunque, non veniva chiesto cosa fosse importante e necessario per il bene loro e del territorio. Di conseguenza, il rapporto si svolgeva in un unico senso, di rendiconto e non di “intervista”. Ora, invece, c’è massima condivisione: programmazioni, interventi, progetti vengono condivisi da coloro che in primis ne beneficiano”.

QUANTO COSTA LA PROVINCIA
Anche quest’anno la Provincia costa 1,35 € all’anno a cittadino, poco più di un caffè. È, questo, il risultato di un percorso di razionalizzazione e risparmio che la Provincia ha messo in atto negli ultimi 4 anni. “Ci siamo accorti che, a prescindere da quello che facevamo, la spesa corrente cresceva. Se non avessimo preso presto provvedimenti ci saremmo trovati in estreme difficoltà economiche. Perciò abbiamo ridimensionato su tutto, personale, attività; il tutto mantenendo però alta la qualità dei servizi resi al pubblico. I risultati ci hanno dato ragione e, anche per il 2012, siamo riusciti ad accantonare un milione e mezzo di avanzo che ci permetterà di non finire con l’acqua alla gola in questo periodo di crisi”.

I SETTORI
Anche quest’anno il bilancio sociale comprende tutti i settori di competenza provinciale:

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