Finisce ai quarti l’avventura Gesteco in Coppa Italia

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Si chiude ai quarti di finale la prima, storica partecipazione della Gesteco Cividale alle Finals di Coppa Italia. Alla fine prevale Agrigento, che si appoggia sulla forza e sull’esperienza dei suoi giocatori simbolo.

La gara parte molto contratta e per quasi due minuti non ci sono realizzazioni. Il primo canestro lo realizza Saccaggi, cui replica Battistini dopo pochi secondi. Tre liberi di Veronesi riportano in vantaggio la Moncada, prima che le triple in sequenza di Miani e Chiera diano a Cividale quello che rimarrà il suo massimo vantaggio (8-5 al 3′). Tre minuti di errori da una parte e dall’altra portano la gara ad un equilibrio che si mantiene fino all’8′, quando Chiarastella e due liberi di Costi portano Moncada in vantaggio di 4 lunghezze. Rota accorcia sul 13-15, che rimarrà il punteggio del primo periodo.

Nel secondo quarto parte bene Fattori che dalla lunetta prima, al tiro poi ribalta il parziale. La partita viaggia sempre in totale equilibrio, con un libero di Chiarastella e un canestro di Grande che dicono +3 Moncada (19-22 al 15′). chiera da una parte, Veronesi dall’altra mantengono il divario a livelli di assoluto contatto, ma dal 23-24 Moncada del 23’30’ si passa in fretta al 23-32 del 19′, con palle perse ducali e grande cinismo siciliano. Chiera e Chiarastella fissano il punteggio a mezza gara sul 25-34 Energy Group.

Nel terzo periodo entra in campo una Gesteco diversa, più vicina a quella che siamo soliti ammirare. Al netto della prima tripla di Grande dopo pochi minuti, replicata da Saccaggi per il 30-40, Chiera e Battistini dimostrano che la squadra non ci sta e con un parziale di 8-0 il punteggio torna a contatto (38-40 al 24′). Costi e Cassese fanno pari e patta, Veronesi dimostra di essere in gran serata e realizza un gioco da 3 punti per il +5 Moncada. Miani e Chiera accorciano a -1(44-45 al 26′), dopo due liberi di Saccaggi è Ale Cassese a mettere la tripla del sorpasso a 3’30” dalla fine del quarto. Lì la Gesteco ha il demerito di non cavalcare l’inerzia,e dopo l’ennesima tripla sbagliata da Hassan sono Saccaggi e Costi a dire +3 Agrigento (47-50 al 28′). Il tempo si chiude con Cividale sotto di due punti dopo una bella rimonta.

Nel quarto decisivo è Chiera a sorpassare nuovamente Moncada, che però impatta sul 52 senza disunirsi. Rotondo, Chiarastella (2+1) Grande danno 7 punti di vantaggio ai loro, che diventano 8 con la tripla di Chiarastella (54-62 al 38′). Cassese tiene accesa la fiammella con una tripla, ma Chiarastella scippa la palla a Rota subendone un fallo antisportivo che culmina con tre liberi segnati dall’argentino e da Saccaggi. Battistini e tre liberi di Rota sanciscono ancora i soli 3 punti di disavanzo (39’39”) ma ormai l’inerzia è tutta dalla parte di Agrigento che chiude segnando tutti i liberi a disposizione (64-69).

Alla Moncada la semifinale della vigilia di Pasqua contro Rieti; alla Gesteco, che già lunedì si rituffa nel campionato, la consapevolezza di aver fatto un altro passo d’avvicinamento con le squadre più forti della categoria.

 

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Direttore di Nordestnews.com ed Incontro

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