FOSAR, IL FESTIVAL DELLE ARTI

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Ieri, 6 settembre, nello spettacolare parco di Villa Varda, nel comune di Brugnera si è svolto il FOSAR, il Festival Nazionale delle Arti e Musiche Creative Indipendenti. Questo evento è nato con l’intento di creare sinergie tra artisti di vario genere e permettere loro di trovare nuovi spunti di creatività ed originalità. Un laboratorio a cielo aperto, un mix tra pittura, musica, fotografia e molto altro che ha attirato un pubblico eterogeneo e numeroso, ma ordinato e protetto da un protocollo anti Covid molto scrupoloso, messo in atto da un’ impeccabile organizzazione dell’evento, molto attenta al perfetto svolgersi della manifestazione, molto diligente nel mantenere le norme di sicurezza ed evitare eventuali assembramenti.
Il Festival si è aperto poco dopo l’alba con un concerto Gospel che ha dato il buongiorno facendo salire le voci dei coristi tra le fronde degli alberi secolari del parco ed è continuato fino alla notte, in un susseguirsi di artisti e musicisti che si sono esibiti sui vari palchi per tutta la giornata fino all’atteso concerto serale di Massimo Luca e Pasquale Neri che hanno fatto rivivere con le loro voci e con le loro chitarre il grande Lucio Battisti.
A contorno dei vari spettacoli musicali, ma non di secondaria importanza, hanno partecipato numerosi esponenti di altre arti: poeti, pittori, fumettisti, scrittori e attori.
Il Festival è organizzato dall’ Associazione Racconti da Nord Est, il cui presidente, Pasquale Neri, è stato il creatore del FOSAR, come dicevamo un contenitore nel quale si vuole far esibire rappresentanti di diverse espressioni artistiche, con lo scopo di far interloquire tra loro i vari artisti, in modo che nel contesto stesso del festival si possa  generare qualcosa di nuovo.
Il progetto dell’Associazione in collaborazione con il Comune di Brugnera è quello di rendere questo festival un appuntamento annuale e duraturo, da svolgersi sempre nel parco di Villa Varda, infatti è già il secondo anno che l’ evento si tiene in questo suggestivo conteso, favorendo così anche il rilancio culturale della Villa e del suo parco. Naturalmente si cercherà per i prossimi anni di aumentare il numero degli artisti partecipanti e  di diversificare ancora di più i già numerosi settori artistici.

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