UDINESE- BRESCIA: PROVE GENERALI DI RIPARTENZA

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Nella giornata odierna, alle ore 18.30 è andata in scena in una desertissima Dacia Arena, l’amichevole tra Udinese e Brescia, propedeutica ad accumulare minuti nelle gambe in vista dell’imminente ripartenza del campionato; la squadra friulana si è imposta per due reti a zero, mettendo in mostra una buona organizzazione di gioco ed una discreta condizione fisica complessiva.
Avvio col botto per gli uomini di mister Luca Gotti (schierati con il consueto 3-5-2), che al 5′ del primo tempo sbloccano subito la gara : calcio d’angolo ben battuto da Mandragora, stacco di testa dell’ariete polacco Teodorczyk e palla in fondo al sacco, complice anche un imprecisione nella presa dell’estremo difensore biancoazzurro Joronen. Da quel momento in poi la gara si è stabilizzata, facendo registrare un paio di occasioni per parte, sino ad arrivare al minuto 42, che vede l’uscita dal campo del talentino Tonali per lievi problemi fisici; al suo posto entra Zmhral.
Al via della seconda frazione numerosi cambi per i friulani, a simboleggiare la volontà del tecnico di concedere a tutti lo stesso minutaggio, in vista dei dodici impegni ravvicinati in calendario; degni di nota anche gli esordi del giovane centrocampista Ballarini (entrato al 67’al posto di Walace) e del difensore centrale Mazzolo, entrambi provenienti dalla primavera, che potrebbero rivelarsi elementi utili in caso di necessità. Al minuto 69, sostituito anche De Paul in via precauzionale, acciaccato a causa di un pestone alla caviglia ricevuto ad inizio gara. Poche emozioni dunque nella ripresa, i cui ritmi calano drasticamente sino ad arrivare all’82, minuto in cui Samir sigla di testa il raddoppio per i friulani, anch’esso scaturito da un corner ben battuto, stavolta da Jajalo. Ultima emozione della gara è il penalty concesso in favore dei bianconeri, nato da uno splendido scambio nello stretto tra Lasagna e Okaka; è proprio il capitano a presentarsi sul dischetto, facendosi però ipnotizzare dal portiere Alfonso.
Nel complesso dunque, l’Udinese ha dimostrato una discreta condizione fisica, da considerarsi più che accettabile considerato il momento che stiamo vivendo; quest’oggi si è vista una squadra difensivamente solida, con dei concetti di gioco ben precisi ed oramai assimilati, che può guardare al futuro con discreto ottimismo. Testa ora alla delicatissima sfida salvezza contro il Torino, in programma per il prossimo 23 giugno; i granata hanno più fame che mai, occorre farsi trovare pronti.
Samuele Marcon

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