SERIE A: NAVIGARE IN ACQUE TRANQUILLE

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E’ risaputo oramai, che in serie A non esistono squadre scarse; anzi, al contrario, la stragrande maggioranza di esse è conosciuta al di là dei risultati, per la caparbietà e la costanza nell’esprimere un idea di calcio ben precisa ed organizzata, nonché per il fatto di essere una preziosa vetrina in grado di mettere in mostra giovani talenti pronti per il grande salto.
Qui di seguito, andremo dunque ad analizzare quattro società, il cui obiettivo principale è senza dubbio la salvezza, senza però rinunciare ad alzare l’asticella qualora ve ne fosse la possibilità; stiamo parlando di Bologna, Sassuolo, Sampdoria e Udinese.

BOLOGNA
La squadra felsinea, nel corso di questa stagione, ha raccolto i frutti di un progetto ambizioso annunciato dal presidente Joey Saputo, con la collaborazione del ds Bigon e dell’apprezzato allenatore Sinisa Mihajlovic; grazie anche al contributo di alcuni elementi importanti, vedi ad esempio Sansone, Orsolini, Soriano, Medel, Palacio e tanti altri ancora, il Bologna ha dimostrato di essere squadra vera, capace di far soffrire qualunque avversaria, big comprese, attraverso un gioco perlopiù votato all’attacco, sempre propositivo e spregiudicato quanto basta. A frenare l’impeto degli uomini di Mihajlovic, sono stati senza dubbio i pesanti infortuni patiti nel corso dell’intera stagione sin qui disputata, che hanno costretto il tecnico serbo a far esordire nella massima serie numerosi elementi della primavera per far fronte all’emergenza.
Per quanto attiene al mercato, gli emiliani avrebbero blindato il gioiellino Tomyasu, rifiutando un’offerta della Roma superiore agli 11 milioni di euro; potrebbe invece partire il centravanti Santander, che potrebbe essere sostituito da Favilli, attualmente in forza al Genoa. Tanti grandi club italiani, uno su tutti il Napoli gradirebbero il talentuosissimo Riccardo Orsolini ma il ds Bigon ha assicurato che, a meno di un’offerta a dir poco irrinunciabile, il giocatore non si muoverà da Bologna; smentite categoricamente poi le voci che vedrebbero un possibile approdo di Zlatan Ibrahimovic presso il pianeta rossoblù. Infine, rimane in bilico il futuro di tre veterani, i quali starebbero valutando se rinnovare il contratto o se virare verso nuove sfide: stiamo parlando del secondo portiere Da Costa, del pilastro difensivo ex Udinese Danilo e del preziosissimo bomber Palacio.

SASSUOLO
Anche la squadra neroverde, abilmente guidata dall’emergente tecnico Roberto De Zerbi (a cui è stato appena offerto un rinnovo biennale, con opzione per il terzo anno ad un milione di euro a stagione), ha saputo efficacemente trasferire sul rettangolo di gioco delle idee di calcio ben precise, i cui punti cardine sono lo sviluppo dell’azione partendo palla a terra dalla difesa, l’intensità del pressing e la capacità di sfruttare le ripartenze, grazie anche alla velocità ed allo strapotere fisico di alcuni elementi in rosa, esempio calzante il gioiellino Jeremie Boga; proprio quest’ultimo, infatti, sarebbe fortemente gradito da molti grandi club, sia di serie A che di Premier League e potrebbe essere ceduto nel rispetto della politica societaria che da sempre contraddistingue il Sassuolo: l’esercizio delle plusvalenze. Sempre in merito a tale principio, potrebbero partire per cifre importanti anche il regista di centrocampo Manuel Locatelli (su cui è forte l’interesse da parte di Inter e Juve) ed il capitano Domenico Berardi, orientato verso una nuova avventura, che possa permettergli di compiere il definitivo salto di qualità, dopo parecchi anni trascorsi indossando la stessa maglia. Il giovane centrocampista Frattesi, attualmente in forza all’Empoli, potrebbe essere poi riscattato dalla Roma, per non meno di 15 milioni di euro; è incerto infine il futuro del giovane difensore di prospettiva Riccardo Marchizza, oggetto d’interesse di molte squadre italiane di fascia medio- alta, tra cui Fiorentina, Torino e Bologna. Per quanto attiene al mercato in entrata, al momento non sono previste grosse spese; piacciono il terzino sinistro classe 2002 Giuseppe Amato (attualmente in forza alla Pro Sesto), ed il 18enne attaccante Lechar del Marsiglia B, su cui sarebbero piombate anche Fiorentina e Torino; tutto ciò nell’attesa che si palesi un’allettante occasione di mercato.

SAMPDORIA
Lasciata alle spalle l’era targata Marco Giampaolo, la Sampdoria del vulcanico presidente Massimo Ferrero ha disputato sin qui una stagione a dir poco deludente, causa anche una sessione estiva di mercato priva di colpi importanti in entrata, caratterizzata perlopiù dalle voci di possibile cessione societaria all’ex bomber blucerchiato Gianluca Vialli. Dopo la risoluzione consensuale del contratto con Eusebio Di Francesco, il quale aveva lasciato i suoi ragazzi all’ultima posizione in classifica, con l’arrivo dell”aggiusta-tutto ‘Claudio Ranieri la squadra ha trovato un relativo equilibrio sia nel gioco che nei risultati, i quali le hanno permesso di uscire definitivamente dalla zona rossa, piazzandosi al sedicesimo posto con 26 punti in 25 partite. Per quanto attiene al mercato in entrata, dunque, potrebbero essere riscattati definitivamente i difensori Yoshida e Tonelli e l’attaccante La Gumina; piacciono molto poi l’esperto difensore centrale Andrea Raggi, che in passato ha già avuto numerose esperienze in Italia ed approderebbe a parametro zero, in quanto svincolato ed il giovane attaccante uruguaiano classe 2000 Brian Rodriguez, attualmente in forza ai Los Angeles Galaxy. Faranno invece ritorno alle rispettive squadre il portiere Seculin ed il trequartista argentino Maroni, che sin qui hanno trovato davvero poco spazio. Per il momento resta in stand-by il rinnovo di Ramirez.

UDINESE
L’ Udinese non trova oramai pace dalla fine dell’era Guidolin; dalla stagione 2014-2015 infatti i bianconeri concludono i campionati ottenendo salvezze risicate all’ultima giornata, troppo poco per una società di tale blasone, la quale aveva annunciato ambiziosi progetti futuri, in vista anche della costruzione della nuova casa bianconera, la Dacia Arena. Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da numerosi alti e bassi (più bassi che alti a dire il vero), i quali hanno portato a numerosi cambi in panchina; ben 10 sono gli allenatori diversi che si sono susseguiti dal 2014 ad oggi, nell’ordine Stramaccioni, Colantuono, De Canio, Iachini, Del Neri, Oddo, Tudor (per ben tre volte), Velazquez, Nicola e Gotti, a testimonianza di un progetto annunciato da tempo, che però non ha mai trovato realizzazione a livello concreto. Lo stimato ds bianconero Pierpaolo Marino sta dunque studiando le prossime mosse, al fine di riportare gradualmente l’Udinese ai livelli a cui era abituata; si partirà dalla questione allenatore: in caso di esito positivo della stagione in corso, potrebbe essere confermato l’attuale tecnico Luca Gotti, il quale ha ricevuto numerosi attestati di stima sia da parte dell’intera società, sia da parte dei supporters bianconeri, positivamente colpiti dalla professionalità e dalla cordialità da lui dimostrate, con un riscontro complessivamente positivo anche per quanto attiene ai risultati sul campo. Qualora il bilancio conclusivo dovesse risultare negativo (cosa che ovviamente non ci auguriamo), tra i papabili sostituti ci potrebbero essere Marco Giampaolo, da sempre un vero e proprio chiodo fisso della famiglia Pozzo, a cui aggiungiamo per caratteristiche i profili di Roberto D’Aversa, Rolando Maran e Leonardo Semplici.
Per quanto attiene al calciomercato, sembrerebbero aver fatto il loro tempo con la maglia bianconera i vari Fofana, Scuffet, Jajalo, Nestorovski, Teodorczyk e De Maio, il cui futuro resta più che mai un grosso punto interrogativo. E’ scontata invece la partenza di Rolando Mandragora, il quale farà ritorno alla Juve, per venire poi verosimilmente dirottato nella capitale, nell’ambito della trattativa avviata dagli Agnelli per assicurarsi le prestazioni di Cristante. Tra i papabili sostituti ci sarebbero il giovane Nicolussi Caviglia, di proprietà proprio dei pluricampioni d’Italia e la stellina inglese del Newcastle Longstaff, il quale però potrebbe essere a sua volta dirottato al Watford, poiché desideroso di giocare in Premier League; un altro profilo che è stato attentamente valutato dai bianconeri è quello di Jacopo Petriccione, centrocampista classe 1995 di origini goriziane, attualmente in forza al Lecce. E’ caldo poi l’asse con il Watford, società affiliata all’Udinese di proprietà dei Pozzo da cui potrebbero arrivare diversi giocatori; la prima operazione riguarda Ken Sema, l’esterno sinistro di centrocampo ha disputato una discreta stagione con la squadra friulana e potrebbe essere acquistato a titolo definitivo. Potrebbero sbarcare poi in Friuli i giovanissimi attaccanti Joao Pedro (classe 2002) e Luis Suarez (classe 1997, attualmente in prestito al Real Saragozza); proprio su quest’ultimo è forte l’interesse di Napoli. Lazio e Atletico Madrid ma la dirigenza bianconera vorrebbe portarlo ad Udine, piazza ideale da utilizzare come trampolino di lancio. Per sopperire adeguatamente alla possibile partenza di Seko Fofana, si sta pensando a due profili molto interessanti: il primo è quello legato a Nampalys Mendy, 27enne motorino di centrocampo ex Leicester, in scadenza di contratto con il Watford, mentre il secondo riguarda il mediano del Le Havre Pape Gueye, su cui c’è però da battere la concorrenza di club quali Arsenal e Milan. Sulle corsie esterne invece il nome caldo è quello di Ramadan Sobhi, 23enne ala dell’Al Ahly. Come da copione, la società friulana sta poi monitorando alcuni giovani di prospettiva in giro per il mondo, tra cui spiccano l’attaccante classe 2000 Yuri Cesar, detto “O Dia”, del Flamengo (ora in prestito al Fortaleza), su cui però sono piombati anche lo Shakhtar Donetsk ed il Real Madrid ed i difensori centrali Sven Botman (ventenne di proprietà dell’Ajax) e Kazim Adams Nuhu, attualmente in forza al Fortuna Dusseldorf. Si valuteranno infine alcuni rientranti dai prestiti, tra cui spiccano Opoku (che l’Amiens vorrebbe acquistare a titolo definitivo), Scuffet, Balic, Barak, Perica ed il giovane talentino Cristo Gonzalez. Notizia dell’ultima ora invece, è stato ingaggiato a costo zero per la prossima stagione il terzino destro classe 1997 Nahuel Molina, proveniente dal Boca Juniors; ai nomi sopracitati nella lista dei possibili partenti, si aggiunge dunque verosimilmente anche quello di Stryger Larsen, desideroso di rimanere in serie A ma con addosso un’altra maglia.
Per quanto attiene alle uscite, il tanto desiderato portiere bianconero Juan Musso dovrebbe rimanere almeno per un’altra stagione; su di lui è forte l’interesse di Inter e Chelsea e proprio per questo si sta lavorando per trovare un degno sostituto; si tratta di Augustin Rossi, estremo difensore del Boca Juniors classe 1995, valutato attorno ai 6 milioni di euro. Anche De Paul sembra essere l’ oggetto del desiderio di molti grandi club, due su tutti Lazio e Milan; il talento argentino però non partirà per una cifra inferiore ai 35-40 milioni di euro. Sfumata invece l’ipotesi di acquisto a parametro zero di Bonaventura, in scadenza di contratto con il club rossonero, il cui stipendio (che si aggira sui 2 milioni a stagione) risulta essere troppo oneroso per le casse delle zebrette. Negli ultimi giorni però si è fatta strada la voce di un ritorno di fiamma, che potrebbe far impazzire i tifosi udinesi: si tratta di “El Tucumano” Roberto Pereyra.

Le squadre sopracitate, si apprestano dunque ad avviare delle trattative di mercato, volte ad accaparrarsi i nuovi potenziali talenti del calcio mondiale, nella speranza di avviare nuovi ambiziosi progetti che nulla hanno a che fare con le zone calde della classifica. Questo è anche ciò che auguriamo alla nostra Udinese, nella speranza che potenziali giocatori di spessore possano tornare a vestire la maglia bianconera, in modo da aiutare la società a raggiungere nuovamente i prestigiosi obiettivi a cui era solita competere.

Samuele Marcon

 

 

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