Aperta la nuova «Cittadella del teatro»

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L’affascinante villa liberty che ospitava l’asilo di via Selvatico torna a vivere grazie all’arte del teatro: è stata infatti inaugurata la nuova sede della Scuola Sperimentale dell’Attore, nota a Pordenone per organizzare ogni anno il festival de L’Arlecchino Errante. A tagliare il nastro sono stati l’ideatore dell’operazione, il sindaco Alessandro Ciriani, e il direttore della Scuola sperimentale, Ferruccio Merisi. Presente anche l’assessore Walter De Bortoli, impegnatosi anch’esso per il recupero della struttura.

CITTADELLA DEL TEATRO

Si tratta di una vera e propria «cittadella del teatro»,un nuovo polo di formazione e produzione teatrale che propone corsi di teatro amatoriali e professionali, spettacoli per il quartiere e la città, produzioni artistiche internazionali. La Scuola, inoltre, con la sigla Selvatico Hub, fornirà anche ospitalità e assistenza a progetti indipendenti di enti, associazioni, persone che avessero necessità di spazi per le loro iniziative formative, culturali e sociali. Solo per fare un esempio si partirà già la sera dell’8 novembre con l’Associazione Astro di Pordenone e il contributo di Fita Uilt con un corso di scrittura teatrale in otto lezioni. Il recupero e la conversione dell’immobile, come detto, sono stati promossi e finanziati dal Comune. Nell’ottobre 2018 la Scuola sperimentale ha vinto il bando comunale per gestire la struttura che, nel corso di questo anno, è stata appunto sistemata dalla Scuola stessa.

LUOGO DI AGGREGAZIONE PER TUTTI

“Un’operazione – ha detto Ciriani – che rientra nella nostra politica di recupero degli immobili comunali che versavano in stato di abbandono. Qui non c’è solo l’aspetto teatrale, questo luogo sarà punto di riferimento e laggregazione per il quartiere, la città e chiunque voglia esprimersi e fare cultura in generale, non solo teatro. Noi continueremo a sostenere questo progetto”. “E’ una struttura bellissima – ha commentato Merisi – che emana un’energia postiva e ringrazio il sindaco per aver avuto l’intuizione di recuperarlo per le attività artistiche. Questo posto – ha concluso – è assolutamente aperto alle proposte autonome di altre iniziative e progetti”.

CORSI, SPETTACOLI, PRODUZIONI TEATRALI

Verranno organizzati workshop, laboratori, corsi di teatro. Due le tipologie di formazione: quella aperta a tutti – bambini, ragazzi, adulti, normodotati, disabili – e quella specialistica per attori già formati o per ragazzi che escono dalle accademie e vogliono specializzarsi prima della professione, anche con l’aiuto di docenti dall’estero. Pronto un ricco calendario di eventi subito dopo l’inaugurazione. PerSelvatico hub, oltre al già citato corso di scrittura, dal 9 novembre fino a metà dicembre verranno ospitate le prove della nuova produzione musicale teatrale della Corale polifonica di Montereale Valcellina, una fantasia su Leonardo da Vinci, a cui collabora anche la Zero Orchestra di Pordenone. Per L’Arlecchino Errante verrà gestita a novembre, dal 14 al 28, l’organizzazione della nuova rassegna teatrale di Casa Madonna Pellegrina, Sensi Comuni, anche questa in collaborazione con Fita Uilt; per la Compagnia Hellequin, oltre alle prove dei quattro diversi spettacoli in distribuzione per il trimestre invernale, verrà il 15 novembre messa la “prima pietra” della nuova produzione di respiro internazionale. La casa madre, la Scuola Sperimentale dell’Attore, partirà invece con i suoi corsi curricolari il 16 novembre (due corsi per bambini di età diverse, tutti i sabati) e apre invece dal 18 novembre i corsi dedicati ai diversi utenti: il lunedì bambini speciali, over 65 e adulti (voce e lettura); il mercoledì ragazzi (scuole medie), giovani (14-17 anni) e adulti (corpo e movimento). Da dicembre sono in programma workshop intensivi, masterclass, piccoli spettacoli, concerti e altre sorprese.

LA STRUTTURA

Il recupero della villa è stato impegnativo. La struttura è stata ridisegnata dalla Scuola sperimentale per l’utilizzo formativo e di ricerca e adesso conta su due palestre, un laboratorio maschere e oggetti di scena, un retropalco per scenografie minimali, un disimpegno cucina, uno spogliatoio utenti che all’occorrenza diventa aula per lezioni frontali e per riunioni. Ci sono poi al piano primo tre uffici: direzione, con tavolo per riunioni collettive, amministrazione e organizzazione/comunicazione, oltre ad un grande camerino per gli attori degli spettacoli in residenza. Il secondo piano è ancora da recuperare, ma già contiene il deposito sartoria e un deposito strumenti musicali. Spazi fondamentali per l’attività quotidiana della Scuola. Oltre al citato Hub, la struttura infatti ospiterà, e anzi ne permetterà un importante ampliamento, l’attività della Scuola Sperimentale dell’Attore: corsi di livello popolare da una parte, corsi di alta formazione – con workshop intensivi e masterclass – dall’altra, e laboratori speciali per diverse abilità dall’altra ancora. Ospiterà senz’altro anche l’attività di organizzazione e promozione culturale che fa riferimento al Festival L’Arlecchino Errante, e l’attività produttiva firmata Compagnia Hellequin.

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