UDINESE: BRUTTA IN TUTTI I SENSI

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Sembra veramente incredibile come il calcio possa farti stare quasi costantemente a bordo di un ottovolante. La nostra Udinese decide di non sottrarsi a questa regola non scritta e quindi ci propone, dopo lo straordinario mese di dicembre che con 5 sfavillanti vittorie consecutive le avevano permesso prima di staccarsi dai bassifondi per poi addirittura issarsi a ridosso delle zone nobili della classifica, uno score opposto conclusosi ieri con la bruttissima prestazione interna che ha concesso persino al “povero” Sassuolo di incamerare l’intera posta in palio. La sconfitta di ieri, appunto la 5′ consecutiva (non accadeva dal 2008), mi ha veramente fatto perdere la pazienza. Se le precedenti quattro gare li opponevano ad avversari sicuramente superiori e quindi perderle non avrebbe fatto gridare allo scandalo ( due di queste sconfitte le giudico immeritate ); il match di ieri doveva e poteva segnare una svolta. Il verdetto dice che adesso, con quelle dietro che hanno iniziato a correre e con i bianconeri in caduta libera, bisogna assolutamente guardarsi alle spalle perché lo score degli uomini di Mr Oddo nel ritorno e’ addirittura peggiore del suo predecessore (anche se c’è da recuperare la gara contro la Viola).

La squadra è involuta sotto tutti i punti di vista; poco gioco, calo fisico, eterna sterilità offensiva, giocatori a volte inguardabili e spesso con la testa altrove. Sembra che nemmeno la voglia del Mister pescarese possa dare una scossa che sembrava certificata appunto dalle prime gare successive al suo arrivo perché da certe sue dichiarazioni traspare rabbia, delusione ed anche un pizzico di rassegnazione. Il tutto condito da un po’ di sfortuna che accompagna i periodi negativi, tanto quanto fa la dea bendata quando tutto ti gira bene. Un onesto e ordinato Sassuolo ieri ha vinto con pieno merito perché ha dato la sensazione di avere un limitato ma “vero” concetto di squadra ed inoltre ha potuto giovarsi anche delle buone prestazioni di Babacar come assoluto ed unico punto di riferimento avanzato, di un superlativo Politano e del talentuoso Sensi a centrocampo rilevatosi poi addirittura il match-winner. Di contro i nostri hanno offerto una prestazione abbondantemente al di sotto della sufficienza con le uniche eccezioni, in ordine di ruolo e di ingresso, del portiere Bizzarri, di un sempre grintoso Behrami, di un ritrovato Fofana (non solo per la meravigliosa realizzazione) e di un Balic che vista la pochezza attuale del nostro centrocampo (ceco) d’ora in avanti dovrà necessariamente trovare più spazio.

La quaresima sta per finire, speriamo conseguentemente anche il nostro digiuno…fra quindici giorni da Bergamo, nella gara del “sabato santo” ed il recupero contro la Fiorentina dopo il “lunedi’ di Pasqua”, attendiamo risposte concrete.

Paolo Matrecano

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