A PALLA FERMA…A MIO MODESTO PARERE.

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Il quindicesimo turno di Serie A, stagione 2017-2018, ha visto la compagine Bianconera Friulana giocare il posticipo del lunedi pomeriggio in quel di Crotone, stadio Ezio Scida.

Dopo la roboante vittoria in Coppa Italia, vinta per 8 a 3 contro la malcapitata compagine biancorossa del Perugia, la squadra di Mister ODDO è stata chiamata a confermare quanto di buono intravisto nella sfida casalinga conto il Napoli, all’esordio del tecnico sulla panchina friulana.

La formazione messa in campo è , per la terza volta su tre, di spessore e di concetto diversa dalle due precedenti apparizioni sotto la nuova guida tecnica.

Alla difesa dei pali rientra dopo la squalifica Bizzarri, scelta che si potrebbe anche non condividere viste le due buone prestazioni offerte dal giovane Scuffet in settimana.

La difesa vede la conferma dell’inamovibile capitan Danilo, con Angella alla sua destra e Samir a sinistra a comporre un assetto difensivo a 3.

Centrocampo folto, a ben coprire la retroguardia, ma con piedi buoni per impostare e ripartire, con a destra Widmer affiancato da Barak, Fofanà e Jankto e con Ali Adnan sul lato opposto.

Attacco fomato da Maxi Lopez e Lasagna.

Partenza un pò acerba, con poche palle giocabili, spesso sporcate dal non gioco, fraseggi e palle perse, soprattutto incentrando l’impostazione con lanci lunghi (inutili) dalla linea difensiva a scavalcare il centrocampo, con scarsi risultati.

Appaiono alquanto opachi Widmer e Ali, e a centrocampo Fofanà non offre giocate interessanti per far muovere un attacco poco incisivo e poco profondo.

Ma a spezzare gli equilibri della gara ci pensa Jakub Jankto al 42′, che ribadisce in rete una parata del buon Cordaz su tiro di Kevin Lasagna ben liberato in area da un invenzione di Maxi Lopez, fino allora poco nel gioco.

Si va al riposo sul risultato di 1 a 0 per i friulani, senza ne lode ne infamia!

Alla ripartenza, il Crotone sembra aver cambiato leggermente il proprio assetto, e ne approfitta di nuovo la squadra bianconera, che con una ripartenza ben manovrata lancia Maxi Lopez nella corsia di destra e con un preciso passaggio al limite dell’ area serve l’accorrente Jankto, ancora lui, il quale con un destro preciso trafigge per la seconda volta l’incolpevole Cordaz, siglando la sua prima doppietta in Serie A e il raddoppio per la squadra di Oddo.

2 a 0 al 53′.

Stipe Perica rieva Maxi Lopez al 64′ senza squilibrare l’assetto friulano che infatti colpisce subito dopo, al 67′, con un passaggio del nuovo entrato per Barak il quale serve Lasagna per un semplice tap in nella rete Crotonese.

Al 70′ forze fresche anche in difesa, entra Nuytinck a rilevare Angella, e all’82’ spazio per uno dei grandi esclusi della gara, De Paul, che rileva Kevin Lasagna.

Arrembante il Crotone prova ad accorciare le distanze, ma tranne che allo scadere , con un goal mangiato a porta quasi vuota dal nigeriano SIMY, nulla può contro la squadra friulana.

Si chiude quindi con una vittoria la trasferta in terra Calabrese, che regala buone sensazioni e soprattutto l’impressione che il mister voglia e sappia gestire la rosa a seconda dell avversario e delle condizioni fisiche dei propri uomini.

Domenica allo Stadio Friuli arriva la matricola/fanalino di coda Benevento, partita da prendere con le pinze vista la caratteristica capacità di resuscitare i morti che ultimamente ha la compagine del presidente Soldati (…o Pozzo?).

Mi auguro di vedere una nuova camaleontica e costruttiva, quanto efficace, formazione Udinese, per continuare la risalita verso posizioni di classifica più nobili, che questa squadra, almeno per potenzialità e prestigio, dovrebbe e potrebbe raggiungere.

 

 

 

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